Project Description

NON E’ COSA MIA DIRE di Mina Gorji

 

Non è cosa mia dire

la paura –
partimmo che avevo cinque anni.
La hostess girava con una scatola di caramelle,
Quality Street.

Dentro l’aereo
l’aria era densa
di sigarette –
Non ricordo molto del cielo.

Non è cosa mia dire –
il dolore.
Sbarcammo in una bella zona, crebbi
in mezzo al verde e ai ciliegi.

Non è cosa mia dire –
la rabbia –
la mia era di un altro tipo,
presa in una vita
di differenza.

Non è cosa mia
la sofferenza –
solo le mie notti
son imbrattate di paura.

Ogni giorno che passa
dimentico l’odore
dei fiorellini viola,
dei platani d’Oriente
umidi di pioggia,

A volte sento lo spirito
dell’altra bambina,
che vive la vita che ho lasciato alle spalle.

Non è cosa mia il lutto –
la morte.
Ma c’è un silenzio
che serbo
al suo posto.

Traduzione di Andrea Sirotti