C’è un momento dell’anno in cui il tempo sembra dimenticare di avere fretta. È luglio. La luce si trattiene qualche istante in più, le finestre restano aperte fino a tardi, le parole trovano il coraggio di uscire e sedersi accanto a noi.

Forse è per questo che la poesia assomiglia tanto all’estate: entrambe ci chiedono di rallentare, di respirare più a fondo, di lasciare che sia lo stupore a indicarci la strada.

La poesia, ormai lo sappiamo, non offre risposte: offre soste. Ci invita a fermarci un istante, proprio come si fa davanti a un tramonto d’estate, quando nessuno sente il bisogno di spiegare ciò che sta accadendo.

Lasciate che il nostro menu -con le sue poesie- vi possa raggiungere senza fretta. Assaporate l’idea di una sera che non vorremmo finisse mai, una risata condivisa sotto un cielo ancora caldo.

E se lo desiderate, condividete questo regalo al telefono: ricordandoci che la bellezza non chiede di essere posseduta, ma soltanto vissuta. 

Buon mese di luglio, che l’estate abbia inizio, come sempre, con la poesia!